Eccoci, siamo tornati...A brevissimo Vi aggiorno su come è andata la nostra vacanza. Tutto bene ma preferisco non toglierVi il gusto dei dettagli ;-)
PS: domani si torna a lavorare!
(Photo) Quanto si vedeva stando sulla porta di casa.
il blog della famiglia Mairate Matteo, Elena, Giorgio e Martina; leggete cosa ci capita... A strange game. The only winning move is not to play. How about a nice game of chess? ...
Oggi Elena ha passato la giornata a lavare e stirare tutto l' occorrente per ripartire, e anche questa volta sembra che stiamo partendo per un anno in base alla "quantità di materiale" stivato nelle valigie.
sapete il mio "amore innato" per la vita da spiaggia e quindi mi sono dovuto inventare il modo di far passare le giornate... un giocoliere, vedesi foto di Giorgio che improvvisa una morte del cigno accrobatica in sospensione.
a parte il mio enfatizzare in negativo, il lato positivo è che siamo stati finalmente tutti sotto lo stresso tetto. Vi voglio bene anche se il "Nizza style" mi uccide ;-)
PS: su consiglio dei nostri amici "il Tony e la Dany" siamo andati a cena al ristorante "Le Festival de la Moule" sito sul lato destro della piazza del mercato dei fiori di Nizza. Il ristorante cita testualmente: "Moule à volonté"... che tradotto sta per: cozze sino a quando non state male... e in effetti ;-) ordini il primo giro e tutti quelli a venire, se hai la forza di andare avanti sono compresi. A nostra volta lo consigniamo.
Collega del Network Operations Centre (NOC), sergente dei Marines per otto anni... uguale, giuro uguale al sergente istruttore di "Ufficiale e gentiluomo". Lavora nella zona "riservata" dell' edificio denominata a ragion veduta Area 51.
Ufficio di Mitch, il grande capo "Mission Control" responsabile di tutto il network americano. A conferma di quanto vi dicevo gli uffici dei "veri" tecnici sono uguali in tutto il mondo. Quando si è da lui, la postazione dell'ospite e la scatola di cartone che vedete a fianco della scrivania sulla sx.
e per finire la migliore di tutte: "bugs man" che non sta solo a significare "uomo degli insetti" ma nel gergo informatico colui che si occupa di "scovare" gli errori di programmazione... e il proprietario dell'auto con questa targa... si occupa proprio di quello ;-)
not to the future... but at home.
Nella video chiamata di oggi sono riuscito anche a "beccare" Maty, visto che non sta ferma per piu' di due secondi non è stato facile.
Si! dal 17 Agosto del 1967 a oggi, sono trascorsi la bellezza di 39 anni.
Altra coda per farmi vistare il passaporto e dopo aver lasciato le impronte (in formato digitale) di entrambi i "diti" indici sono stato definitivamente accettato... Welcome to the USA.
il papà del "subbuteo": i giocatori hanno una molla al posto dei piedi e sono ancorati al centro di una conca, dove la pallina si va a fermare...
...NON proprio dei "Tartari", ma oggi Milano era proprio un deserto.
Mi ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, FRAN, giù cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro ad un certo punto, FRAN, cadono giù come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro FRAN. Non c'è una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. FRAN. Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, FRAN. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda, io mollo tutto fra sette anni, per me va bene, okay, allora intesi per il 13 maggio, verso le sei, facciamo sei meno un quarto d'accordo, allora buona notte 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto: FRAN. Non si capisce è una di quelle cose che è meglio se non ci pensi, se no ci esci matto. (dal monologo teatrale "Novecento" di Alessandro Baricco)
Altro scatto fatto a Sorrento subito dopo un temporalino estivo...Ma secondo voi la leggenda della "pignatta piena d'oro" è vera?
(La leggenda racconta che alla fine dell'arcobaleno antichi gnomi seppellirono un tesoro celato in una pignatta...)
PS: è ovvio che non dovete darmi sempre retta...
Per essere sinceri non proprio dritti dritti, vista la strada costiera tutta curve e la tappa "obbligatoria" all' Oasi per pranzo, a base di "salti in bocca" e di "scamorza affumicata alla piastra"... Lo sapete che quando viaggio mi piace stare "leggerino"...
contemplata nel menu') e con una bella passeggita per Sorrento by night, conclusasi con il solito male ai piedi "da tacco" (si metta agli atti).
(Photo) : Nonna Renata e Martina che fanno colazione (Torino)